Come scegliere l’illuminazione adatta ad ogni ambiente della casa

L’illuminazione adatta in qualsiasi ambiente della casa può sollevarti lo spirito rendendoti più rilassato ed incline alla positività. Inoltre può trasformare completamente uno spazio, illuminando gli angoli bui, ma anche influenzando le tue emozioni. Per questo motivo va scelta con attenzione.

Guida alla scelta della giusta illuminazione in casa

 

La scelta della giusta illuminazione per gli interni può cambiare l’atmosfera di una casa, rendere più accogliente un ambiente o creare uno spazio che respinge. Una buona illuminazione influisce sull’atmosfera e sullo stato d’animo.

 

Ecco alcune linee guida per creare l’illuminazione adatta ad ogni ambiente della casa.

Illuminazione nel soggiorno

 

Il soggiorno è il luogo in cui puoi vedere un film, trascorrere una serata con gli amici o semplicemente rilassarti sul divano.

 

L’ illuminazione a binario è una delle possibili soluzioni perché può garantire la luce principale della stanza, oppure di una particolare area o di un punto focale. È possibile spostare, girare, ruotare e puntare le singole luci per modificare lo schema di illuminazione del soggiorno.

 

Se nel soggiorno c’è anche una tv, puoi creare un’ambientazione cinematografica con luci che non causano ombre o riflessi.

 

Le lampade a sospensione sono ideali per illuminare il soggiorno quando la tv è spenta. Quando invece è accesa, plafoniere con dimmer e luci a faretto permettono di muoversi senza distrarsi dall’azione. Circa 150-160 lumen per metro quadrato sono solitamente adatti per i salotti.

 

Per una scelta più classica nel soggiorno puoi anche appendere un lampadario decorativo a soffitto proprio nel centro della stanza.

 

Se vuoi illuminare delicatamente i muri, le tende e i quadri con una luminosità calda e funzionale, puoi optare per lampade da terra a torcia che fanno rimbalzare la luce sul soffitto.

 

A seconda del layout di una stanza, alcune luci d’atmosfera possono essere utilizzate per evidenziare i quadri appesi. Le lampade da tavolo invece possono essere collocate accanto ai posti a sedere per aggiungere così un altro livello di luce.

Illuminazione in cucina

Un ambiente in cui la luce è importante tanto quanto l’atmosfera, è la cucina. Si può inondare di luce lo spazio installando una lampada al centro della stanza e delle luci da incasso lungo il perimetro del soffitto.

 

Se hai un’isola in cucina, puoi appendere delle luci a sospensione in corrispondenza della stessa.

 

Non dimenticare la luce sotto i pensili: far passare strisce luminose a led sulla loro superficie inferiore è il modo più semplice per creare uno spazio uniformemente illuminato che ti servirà per la preparazione delle tue ricette in cucina.

 

La maggior parte delle cucine, soprattutto quelle più grandi, ha bisogno di diversi tipi di illuminazione.

 

Per l’ illuminazione generale dell’ambiente scegli un bel lampadario a soffitto oppure delle luci da incasso che distribuiscano uniformemente la luce nello spazio. Poi installa dei punti luce direttamente sopra i punti di lavoro al fine di fornire l’illuminazione funzionale necessaria per la preparazione degli alimenti.

 

Strisce luminose a led oppure faretti possono mettere in mostra i piatti presenti negli scaffali aperti o negli armadietti a vetri.

 

Le aree di lavoro della cucina, come l’isola o altri punti dove si tagliano le verdure, richiedono un’ illuminazione intensa. Circa 850 lumen per metro quadrato dovrebbero essere la regola generale, mentre nelle aree della cucina non utilizzate per la preparazione del cibo, circa 320 lumen per metro quadrato saranno sufficienti.

Illuminazione nella sala da pranzo

 

La sala da pranzo è il luogo in cui si conversa e si socializza, quindi un’atmosfera buia ed ombrosa non è l’ideale. Una buona illuminazione generale è essenziale: le luci a filo e da incasso sono perfette nelle sale da pranzo.

 

Per l’illuminazione di questo ambiente, un lampadario può essere sia decorativo che funzionale e fornisce un’ottima illuminazione generale.

 

Quando si installa un lampadario, ricorda che dovrebbe essere appeso a circa a 1,20 sopra il tavolo, mentre le lampadine dovrebbero fornire circa 320 lumen per metro quadrato.

Illuminazione nel bagno

 

L’illuminazione sbagliata in un bagno può essere poco piacevole o se non addirittura pericolosa. Evita le luci che puntano verso lo specchio, perché queste proietteranno ombre indesiderate. Piuttosto posiziona delle luci a sospensione oppure due plafoniere sui due lati degli specchi per avere un’illuminazione più equilibrata.

 

Quando il bagno è condiviso con altri è meglio installare delle applique regolabili che si adattano alle esigenze specifiche di ognuno.

 

La luce intensa è la scelta migliore per un bagno, quindi cerca di arrivare a circa 760/780 lumen per metro quadrato.

Illuminazione nella camera da letto

 

Le camere da letto di oggi sono spesso spazi multi-uso in cui spesso vi si trovano un’area per una scrivania del computer, attrezzature per l’esercizio fisico, un angolo per la lettura, una televisione e molto altro. Ciò significa che lo spazio notte potrebbe aver bisogno di un’illuminazione che vada oltre la tradizionale lampada da comodino o la plafoniera.

 

Le fonti di illuminazione in una stanza devono essere differenti, fornire strati di luce in diverse aree della stanza al fine di assolvere a funzioni diverse.

 

Le fonti di luce devono essere miste, con luci da soffitto, lampade da tavolo, lampade da terra e luci adatte a scopi mirati.

 

È importante ricordare che illuminare correttamente una stanza da letto è tutta una questione di equilibrio. Non aggiungere troppa luce ad una stanza. Le ombre o gli spazi più scuri tra le aree illuminate dalle lampade aiutano a dare profondità e contrasto, contribuendo a creare uno spazio confortevole per il sonno.

 

Le lampade da terra riflettono la luce sul soffitto migliorando uno spazio come un angolo buio. Le lampade da tavolo creano una luce delicata ed accogliente e contribuiscono a definire alcuni spazi all’interno della camera da letto.

 

Lampade da parete o applique possono evidenziare una zona più ampia e contribuire a focalizzare l’attenzione sui quadri, mobili o opere d’arte.

 

Il posizionamento dei punti luce dipende in qualche modo dalle fonti di luce naturale che filtra nella camera da letto. La luce naturale disponibile varierà in base al numero di finestre ed alla direzione in cui si affaccia la stanza. Ad esempio, le finestre in una stanza esposta a nord consentono di avere meno luce rispetto ad altri orientamenti. Per questo motivo dovresti testare di notte il posizionamento e l’orientamento dei corpi illuminanti, quando la camera è priva di luce naturale. In questo modo sarai sicuro di illuminare correttamente tutte le aree che dovrebbero essere raggiunte dalla luce.

Illuminazione nei corridoi

 

Come aree di transizione tra le stanze, i corridoi non pongono molti e specifici problemi di illuminazione come altri spazi. Scegli un apparecchio da incasso a soffitto per avere un’illuminazione discreta e poco appariscente oppure metti qualche applique lungo la parete per avere un’illuminazione indiretta.

 

Non è necessaria una luce particolarmente intensa nei corridoi, quindi 90 lumen per metro quadrato sono generalmente sufficienti.

 

 

 

 

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