Divano, come sceglierlo in base allo stile della casa

Oggi il divano si è evoluto in forme più complesse diventando l’elemento d’arredo più importante della zona giorno. Per questo motivo è importante fare la scelta giusta adattandolo allo stile della tua abitazione. Esistono diversi stili di divani, in base ai quali puoi scegliere quello che si adatta maggiormente agli arredi della tua casa. Vediamoli nel dettaglio.

Divano: dalla scelta dei modelli alle dimensioni

 

Esistono diversi modelli di divani ma è fondamentale scegliere quello che più si adatta allo stile della tua abitazione.

 

I modelli maggiormente diffusi sono i seguenti:

 

  • Divano Chesterfield, dal design classico caratterizzato da grandi bottoni cuciti in profondità sullo schienale e dello stesso colore del rivestimento. Talvolta i bottoni sono presenti anche sulla seduta. I braccioli sono alti e raggiungono l’altezza dello schienale posteriore, creando una silhouette davvero imponente e massiccia.

 

Il classico divano Chesterfield è realizzato in pelle e lo si trova comunemente negli studi e in ambienti piuttosto formali. Al giorno d’oggi, questo stile viene realizzato in un’ampia gamma di colori e rivestimenti. Le versioni più piccole sono adatte ai piccoli spazi che hanno bisogno di un look piuttosto forte. È la scelta ideale per stanze formali e in stile classico. I dettagli importanti e l’atmosfera di lusso rendono infatti il divano Chesterfield un abbinamento perfetto per questi tipi di spazi.

 

  • Divano Stile Inglese, caratterizzato da braccioli arrotondati, schienale alto e cuscini delle sedute attaccati a quelli dello schienale posteriore. Si tratta di un design piuttosto comune con i rivestimenti in tessuto o in pelle. Quest’ultima regala un piacevole tocco di lusso. È ideale per uno spazio in cui potersi rilassare ed in stile contemporaneo. Questo modello di divano è casual, informale, invitante e non passerà mai di moda.

 

  • Divano Stile Lawson. La silhouette di questo complemento è abbastanza simile a quella del divano inglese, con la differenza dei cuscini posteriori che non si collegano a quelli delle sedute. Essi sono piuttosto bassi e squadrati, i braccioli sono rotondi o squadrati e più bassi dello schienale. Questo stile è molto apprezzato perché è accogliente, comodo e semplicemente chic. È ideale per gli spazi casual.

 

  • Divano Stile Tuxedo, è considerato un’interpretazione moderna del divano Chesterfield. Questo stile presenta gli stessi braccioli alti e protettivi, ma sono di forma quadrata invece che arrotolata. È un divano ideale per gli spazi contemporanei o anche quelli moderni. Le linee eleganti e pulite catturano perfettamente l’attenzione, anche se progettato con finiture fantasiose.

 

  • Divano Modello Binario. Simile al divano Tuxedo, il divano binario è apprezzato per il suo profilo lineare. I braccioli sono di media altezza e piuttosto larghi e piatti, con una silhouette pulita che si integra nella maggior parte degli stili di arredamento. Questo modello viene realizzato con tutti i tipi di rivestimento, dalla pelle alla microfibra ed al lino. È un modello che può essere posizionato in un ambiente moderno o contemporaneo.

 

  • Divano componibile ed angolare. I divani componibili sono sempre piuttosto ampi ed offrono numerosi posti a sedere. Le due forme principali sono ad L e ad U. Quando si acquista un divano componibile si deve prestare attenzione alla posizione della penisola che è importante se si desidera mettere il divano lungo una parete o nei pressi di una porta. La scelta tra un divano fisso o angolare dipende molto dallo spazio disponibile nella zona giorno.

 

  • Divano reclinabile. Questo tipo di divano è piuttosto recente e deve la sua popolarità non tanto all’estetica, ma alla comodità: diventa infatti ideale per guardare la TV o leggere, grazie allo schienale che si abbassa ed al pannello frontale di ogni seduta, che si alza a sostenere le gambe come un vero e proprio poggiapiedi.

Come misurare le dimensioni di un divano?

 

Una volta scelto il modello di divano che ti piace maggiormente, devi misurare le dimensioni. Esse sono importanti per capire come starà nello spazio in cui vuoi metterlo, e soprattutto se ne avrai abbastanza.

 

L’ingombro del divano ti aiuterà a capire se sarà possibile farlo entrare e passare per eventuali scale presenti nella tua abitazione, senza dover ricorrere a tentativi per farlo passare dalle finestre!

 

Prima di procedere all’acquisto, armati di metro e procedi a misurare:

 

  • la larghezza, che va presa da un braccio all’altro del divano, nel punto più largo. Pertanto, non misurare la larghezza della parte bassa, ma dal lato più esterno all’altro dei braccioli.

 

  • l’altezza, che va presa nel punto più alto del divano. Essa va misurata dall’alto verso il basso, arrivando a toccare il pavimento. In caso di gambe non fisse sulla struttura, ma semplicemente avvitate, è possibile pensare di far passare un divano anche per un passaggio meno ampio, giocando sul fatto di montare le gambe successivamente.

 

  • la profondità del divano si misura preferibilmente stando da un lato, poiché è necessario considerare anche la parte dello schienale, non solo della seduta. Quindi la profondità si misurerà dal bordo della seduta a tutta la parte posteriore.

Come scegliere il modello di divano in base allo stile di arredo?

 

Comodità e facilità di pulizia sono certamente determinanti per scegliere il divano, ma forma e colore dovranno sposarsi con il resto dell’arredamento.

 

La soluzione più semplice è quella di scegliere colori e stile del divano in linea con quelli della stanza dove vorrai collocarlo. Ma non si possono escludere soluzioni in forte contrasto con il contesto.

 

I divani dal design moderno sono certamente tra i più richiesti, anche perché propongono concetti di utilizzo innovativi. Ma i divani classici e le loro rivisitazioni sono soluzioni da non sottovalutare. Tra questi, oltre ai classici del design contemporaneo, vi sono alcuni esemplari che bene si possono integrare in qualunque contesto come nel caso dei divani Chesterfield, in auge nell’Inghilterra Vittoriana del XVII secolo ed ancora oggi divani da conversazione molto apprezzati.

Rispondi